giovedì 28 luglio 2016

Something that I said

Questi è Malcolm Owen, meglio noto per essere stato il cantante dei Ruts, una delle più grandi punk band britanniche degli anni settanta, e una delle prime ad alternare pezzi punk e pezzi reggae, generalmente come lato A e lato B dei relativi singoli a 45 giri. Il rossocrinito Owen non si volle troppo bene e visse poco, e dopo di lui i Ruts divennero Ruts DC, dove DC sta per l'italiano "da capo", ma ci starebbe bene anche "dopo Cristo". 

Se ancora non ce l'avete, procuratevi "The crack".

La tavola originale, invece, è di Matteo Zelli.

lunedì 25 luglio 2016

Faust'o

Su richiesta dell'amica Costanza, una pin-up non d'ordinanza: il grande Fausto Rossi, nell'epoca in cui era noto alla plebe come Faust'o e sfornò la triade epocale "Suicidio", "Poco zucchero", "J'accuse..... amore mio" (indispensabile per la comprensione di tutta la musica italiana degli anni 70 e 80), per poi fare - alla stragrande - tutt'altro. Ho avuto il piacere di fare due lunghe conversazioni telefoniche con lui in passato, ne ripropongo il succo quasi per intero da Lamette.

Stupida gente che crede nell'ambiguità...


martedì 19 luglio 2016

L'acqua non muore mai

Rocco Lombardi anticipa, il sottoscritto rilancia, per farvi sapere che abbiamo realizzato ancora una storia a fumetti a quattro mani (non lo facevamo più dai tempi di "Campana") per il laboratorio "Le parole necessarie", una collaborazione tra il Policlinico di Sant'Orsola e il Centro di poesia contemporanea dell'Università di Bologna (a questo proposito, Grazie di cuore a Valerio Grutt per averci coinvolto). Si parla di Alzheimer, un argomento tanto difficile, quanto, appunto, necessario, anche perché riguarda giocoforza una buona parte delle nostre famiglie.
A settembre se ne farà una plaquette, rimanete sintonizzati!