[in alto: Simone Lucciola visto da se stesso, Ciro Fanelli, Alex Tirana, Hurricane Ivan]
[in basso: Simone Lucciola tout court]

domenica 8 gennaio 2017

Sicilia violenta

Una mano cattiva strizza la Trinacria: l'ultimo lavoro del 2016, che è poi la front cover dello split 7'' M.N.S.-The Krushers Official, Sicilia violenta in uscita a febbraio dell'anno venturo. Mio sarà anche lo retro, che al momento non anticipiamo (anche perché non ancora disegnato) ma è simile come concept.

Grazie a Giorgio Ras, committente e ideatore di questa eloquente immagine. Da cosa nasce cosa.

mercoledì 4 gennaio 2017

Sometimes words have two meanings

Siccome ogni promessa è debito, vado ad sdebitarmi con Marco Matarese e tiro giù per la sua collezione prima di Natale: noto chitarrista londinese famoso per aver tirato giù due degli arpeggi più famosi della storia della musica in genere, ma che nondimeno è una carogna marcia. Appassionato di occultismo notoriamente, satanista secondo alcuni, ben piantato nella triade sesso, droga, rock'n'roll.

Risolto l'indovinello?

venerdì 23 dicembre 2016

Mad as a Hatter

Un Cappellaio Matto al gusto Pantone per gli amici cinefili di MUG - Proiezioni indipendenti in infusione: non perdetevi la rassegna, dall'8 gennaio per 5 domeniche al Teatro Bertolt Brecht Formia!

giovedì 8 dicembre 2016

La Santissima Trinità allo Zazie

Una jam-session locandina sparafleshante per una mostrina di Natale che vi sbudellerà! Allo Zazie nel metró, la Santissima Trinità formata dal sottoscritto, Paulette Du e Murder Farts 666%, con varo del relitto il 17 corrente mese!

Zombies che vi aggirate per il Pigneto, rimanete sintonizzati!

sabato 26 novembre 2016

Un cittadino al di sopra di ogni sospetto

In tenuta e colori da anarchico della morte, quel grande regista che è stato Elio Petri. Un tributone per il mio amico Sandro Frola, per voi fans dell'Oi! meglio noto come cantante della Banda Del Rione.

Épater les bourgeois.

lunedì 7 novembre 2016

You are beautiful and you are alone

Nico, epoca "Desertshore". La prima in assoluto delle mie rock pin-ups al femminile, a distanza di sette anni dalla storia a fumetti che le dedicai sulla prima "Guida illustrata al frastuono più atroce" di Lamette Comics (pressoché introvabile, ma poi ristampata da GRRRzetic sul mio volume monografico Simone Lucciola - Lo-Fi). Su richiesta di una paziente Daniela De Luca, che si aggiudica l'originalissimo.

martedì 1 novembre 2016

LinU.S American Gods e Lucca 2016 in breve

Annunciazione! Sul numero di novembre di Linus, con copertina fantasmagorica di Paolo Bacilieri e inserto speciale sceneggiato da Guccini, trovate anche il sottoscritto nella sezione "American Gods": la scommessa è raccontarvi Jack Kerouac in una sola pagina, che è soprattutto la storia del mio rapporto morboso con la sua scrittura e con le contraddizioni in termini di una vita pienissima e fortunata che nondimeno si concluse praticamente in un consapevolmente abbracciato suicidio.

Grazie di cuore allo staff della storica rivista, ma soprattutto ad Hurricane Ivan per aver pensato a me, e - perché no - per avermi impaginato alla destra di Vincino.

Il numero compratevelo in edicola, per l'occasione non spoilerizzo oltre.


E ancora: il vostro poveroddio, Dast e Ivan Hurricane allo stand di Linus per Lucca 2016. Mancavo da quasi un lustro, e anche se sono tornato come sempre a casa sdrumato sono contento di esserci stato essenzialmente per due motivi: il numero impressionante di amici che ho incontrato in uno spazio geografico e temporale tutto sommato ristretto (ma altrettanti incontri ravvicinati del terzo tipo sono quelli che ho perso, essendo ancora mio malgrado un casinista) e il BORDA Fest - Produzioni Sotterranee.


Ecco, quello che ho avuto modo di ammirare al Borda Fest mi sembra la filiazione più diretta di quello che s'è mosso a livello di fumetto underground italiano nel decennio scorso, che è un po' come dire che se il punk a Formia non ha avuto nessun cazzo di seguito, almeno sono contento di aver smazzato tutte le centinaia di comic-zine che abbiamo disegnato, impaginato e fatto stampare in quel periodo io e tanti altri rottami ormai vecchieggianti ma ancora e sempre operativi.

Un grazie in particolare a Francesco Catelani, che m'ha ceduto il suo lettuccio, e alla ragazza di nome Lea, che s'è sottoposta a una levataccia pur di riportarmi alla stazione per tempo. Non era dovuto, non era scontato, a buonissimo rendere.