[in alto: Simone Lucciola visto da se stesso, Ciro Fanelli, Alex Tirana, Hurricane Ivan]
[in basso: Simone Lucciola tout court]

giovedì 22 settembre 2016

Tinnitus Tales

Fuori ora Le Forbici di Manitù & Friends - Tinnitus Tales: in brevissimo, come già anticipato a suo tempo QUI, il nuovo lavoro dello storico "collettivo musicale sperimentale italiano" (fonte: Wikipedia) e un'epopea disco-bibliografica sugli acufeni, con il contributo del sottoscritto e di tantissimissimi altri disegnatori e musicisti. Bontà del grande Vittore Baroni, che ringrazio di cuore.

Ma per saperne decisamente di più...

Le Forbici di Manitù & Friends
TINNITUS TALES

1 vinile 10” + 2 cd album + 1 libro 48 pagine in box cartonato

Sussidiaria (SD010) - 15 ottobre 2016



Cosa hanno in comune Martin Lutero e Pete Townshend, Ozzie Osbourne e Oscar Wilde, Ludwig Van Beethoven e il Dr. Spock di Star Trek? Hanno tutti dolorosamente sofferto di tinnito (o acufeni), un sibilo permanente avvertito in uno o entrambi gli orecchi. La condizione affligge un’alta percentuale della popolazione mondiale (5-10%) e rappresenta una vera e propria patologia professionale per musicisti e appassionati di rock. Sull’argomento, sorprendentemente, vige da sempre un inspiegabile silenzio da parte della stampa e dell’industria musicale. Allo stato attuale delle ricerche mediche, non esiste alcuna cura efficace per il tinnito cronico e lo spiacevole ronzio può solo peggiorare, se non si proteggono correttamente le orecchie.
In lavorazione da quasi cinque anni, il triplo concept album Tinnitus Tales (un vinile 10” e due cd) ideato dalle Forbici di Manitù (ovvero Manitù Rossi e Vittore Baroni, da tempo affetto da tinnito) con la collaborazione di oltre cinquanta fra musicisti, gruppi e artisti visivi internazionali, rompe il velo di omertà con una serie di canzoni che affrontano l'argomento fondendo ironia ed empatia. I brani si ispirano a noti casi di persone sofferenti di acufeni, da Andy Partridge degli XTC a Bono e The Edge degli U2. Per rendere questo “progetto audio educativo” maggiormente condiviso, vari amici vecchi e nuovi - molti dei quali con problemi di acufeni - sono stati invitati a registrare loro versioni delle canzoni delle Forbici o a comporre contributi originali sul tema (inclusi nel cd 1 Songs).
Una tecnica comune per alleviare il fastidio del tinnito consiste nel mantenere una fonte sonora di "mascheramento" in sottofondo. Ad altri amici musicisti le Forbici hanno chiesto quindi di creare composizioni strumentali intese come Masking Tracks (raccolte nel cd 2). Infine, demo delle canzoni di Tinnitus Tales sono stati inviati ad un drappello eterogeneo di artisti, fumettisti e illustratori, per ispirare le immagini originali nel libro incluso nel cofanetto, ricco di informazioni, suggerimenti e link utili in materia di tinnito.
A due anni dalla raccolta di rarità e inediti Automitoantologia (Sussidiaria) e sei anni dopo la collaborazione con la scrittrice Alda Teodorani nell’audio-racconto L’Isola (Snowdonia), Le Forbici di Manitù tornano con un progetto come di consueto stilisticamente eclettico, spaziando dal garage al lounge, dall’elettro-pop al doom metal, dall’avant-rap (dei Maisie con ospite speciale Piotta) al puro field recording (di Nigel Ayers dei Nocturnal Emissions). Il tutto è racchiuso nel sorprendente packaging multi-fustellato ideato da Laura Fiaschi (Gumdesign) in spiazzante grafica con “disturbi” tinnitici. In epoca di musica liquida, un prodotto “ibrido” ed estremamente materico, pronto a fare il suo ingresso nella storia delle più singolari confezioni discografiche.

Edizione limitata a 323 copie. Codice per download digitale incluso in ogni copia.

Contributi audio di: Nigel Ayers | Simon Balestrazzi | Gianluca Becuzzi | Eraldo Bernocchi | Sissy Biasin | Dagger Moth | Deadburger | Bruno De Angelis | Gronge X | Jealousy Party | Adriano Lanzi & Tiziana Lo Conte | Lettera 32 | Maisie featuring Piotta | Mercenary God | Metal Music Machine | Fabrizio Modonese Palumbo | Marco Monfardini | Gen Ken Montgomery | Neuropa | Okapi | Manitù Rossi | Samora | Daniele Santagiuliana | Sparkle in Grey | Spectre (Marcello Fraioli) | Rod Summers | Fabrizio Tavernelli | Teho Teardo | Giancarlo Toniutti | VipCancro | Volvo Tapes | Yami

Contributi visivi di: Stefano Alghisi | Vittore Baroni | Emanuela Biancuzzi | Antonino Bove | Mauro Chiarotto | Alberto Corradi | Gianluca Costantini | Graziano Dovichi | Laura Fiaschi / gumdesign | Carlo Galli | Massimo Giacon | Ale Giorgini | Johnny Grieco | Matteo Guarnaccia | Hurricane Ivan | Simone Lucciola | Mat Pogo | Sergio Ponchione | Giulia Spanghero | Matteo Uggeri | Stefano Zattera |

MAIL ORDER

Il costo del cofanetto è di Euro 40,00 (Euro 35,00 + 5,00 per spese postali), pagabili con PayPal a vittorebaroni@alice.it, o mediante vaglia postale intestato a Vittore Baroni, via C. Battisti 339, 55049 Viareggio, Lu.

martedì 13 settembre 2016

Circle One

Ed ecco in anteprima nazionale il mio contributo per la mostra sui 40 anni del punk che sarà esposta a fine mese al Treviso Comic Book Festival, ospite d'onore John Holmstrom (Punk Magazine, Ramones). Nella lista dei potenziali tributi proposti ho scelto i Germs, nella persona di Bobby Pyn alias Darby Crash. All blue, come l'armband della band, per la rendition di un improbabile incidente che occorse al nostro più o meno a cavallo tra il 1979 e il 1980 (e che visto il seguito della vicenda, fece a posteriori abbastanza riflettere).

Come sempre acrilici, pennarelli, qualche Pantone. L'originale, ACHTUNG, è in vendita da subito a qualcosa in più del solito, vista la destinazione. Per quanto mi riguarda è uno dei migliori della serie: se interessati contattatemi senza pensarci due volte.

giovedì 28 luglio 2016

Something that I said

Questi è Malcolm Owen, meglio noto per essere stato il cantante dei Ruts, una delle più grandi punk band britanniche degli anni settanta, e una delle prime ad alternare pezzi punk e pezzi reggae, generalmente come lato A e lato B dei relativi singoli a 45 giri. Il rossocrinito Owen non si volle troppo bene e visse poco, e dopo di lui i Ruts divennero Ruts DC, dove DC sta per l'italiano "da capo", ma ci starebbe bene anche "dopo Cristo". 

Se ancora non ce l'avete, procuratevi "The crack".

La tavola originale, invece, è di Matteo Zelli.

lunedì 25 luglio 2016

Faust'o

Su richiesta dell'amica Costanza, una pin-up non d'ordinanza: il grande Fausto Rossi, nell'epoca in cui era noto alla plebe come Faust'o e sfornò la triade epocale "Suicidio", "Poco zucchero", "J'accuse..... amore mio" (indispensabile per la comprensione di tutta la musica italiana degli anni 70 e 80), per poi fare - alla stragrande - tutt'altro. Ho avuto il piacere di fare due lunghe conversazioni telefoniche con lui in passato, ne ripropongo il succo quasi per intero da Lamette.

Stupida gente che crede nell'ambiguità...


martedì 19 luglio 2016

L'acqua non muore mai

Rocco Lombardi anticipa, il sottoscritto rilancia, per farvi sapere che abbiamo realizzato ancora una storia a fumetti a quattro mani (non lo facevamo più dai tempi di "Campana") per il laboratorio "Le parole necessarie", una collaborazione tra il Policlinico di Sant'Orsola e il Centro di poesia contemporanea dell'Università di Bologna (a questo proposito, Grazie di cuore a Valerio Grutt per averci coinvolto). Si parla di Alzheimer, un argomento tanto difficile, quanto, appunto, necessario, anche perché riguarda giocoforza una buona parte delle nostre famiglie.
A settembre se ne farà una plaquette, rimanete sintonizzati!


mercoledì 4 maggio 2016

Odissea watersport

Odissea watersport è un'associazione sportiva che si occupa di surf, sup, Kitesurf ed altre discipline acquatiche e outdoor. Su richiesta dell'amico e atleta local Mauro Alicandro, che aprirà presto i corsi a Sperlonga (c/o hotel Aurora e c/o lido Rocco), mi cimento per la prima volta in vita mia in un logo che riguarda la salutare dimensione per cui io sono intrinsecamente negato.

L'occhio - manco a dirlo - è la versione lucciolesca di quello che trovate sulla goletta di Odisseo così come rappresentata nella celebre pittura vascolare delle arpie/sirene. Se non la conoscete, fatevi 'na cultura classica.

lunedì 2 maggio 2016

Betrayal takes two

Hell. 
Per Elisa (paghi sempre tu e non ti lamenti).
La lista dei Santissimi ad acrilici si allarga, e io ho finalmente sperimentato il verde ftalo: ci piace.
Blank Generation era, of course.